Maternità

Settimana bianca con un neonato? La nostra esperienza

Settimana bianca con un neonato? La nostra esperienza. | Naturalmente

E’ possibile viaggiare con un neonato?

Ti racconto la nostra esperienza in settimana bianca con nostra figlia di 5 mesi.

 

 

Le paure iniziali

Quando ancora non ero mamma, mi sono fatta molte domande su come sarebbe potuta cambiare la mia vita con l’arrivo di un figlio.

Tante risposte che mi davo allora sono state ben diverse da quello che poi è avvenuto nella realtà.

Nella maggior parte dei casi, le mie previsioni erano più negative di quello che poi è effettivamente accaduto 😉.

Io e li mio compagno abbiamo sempre amato viaggiare, a volte anche in maniera spartana: zaino in spalla, campeggio, viaggio in moto.

E sinceramente avevo paura che un figlio ci avrebbe molto cambiato la vita sotto questo punto di vista, limitandoci.

Per non parlare delle sfortunate esperienze di altri genitori che ti fanno pensare che anche tu debba necessariamente fare la stessa fine…

Fortunatamente, come su tante altre cose, mi sono sbagliata!

 

Partiamo?

Settimana bianca con un neonato? La nostra esperienza. | NaturalmenteA Gennaio 2018, con un coppia di amici (tra l’altro senza figli) si parlava dell’idea di andare in settimana bianca.

La cosa mi piaceva tantissimo!

Non avevo mai fatto un’intera settimana sulla neve, solo qualche giornata sporadica.

Non so neanche sciare ma questa proposta mi piaceva da morire.

Volevo fare questa nuova esperienza! Ma che facciamo? Andiamo in settimana bianca con un neonato???…

Non era il primo viaggio che avremmo fatto con mia figlia Farah neonata.

Quando aveva 4 mesi infatti siamo stati a Verona qualche giorno, andando in macchina.

Io avevo un meeting di lavoro e Fabrizio, il mio compagno, mi ha accompagnata stando con la piccola quando io ero impegnata.

E devo dire che tutto era filato abbastanza liscio.

Tranne ovviamente qualche crisi di pianto che era presa alla piccola ma tutto gestibile, con la pazienza che i genitori ben conoscono.

Inizialmente ci sono stati dubbi e perplessità circa la fattibilità di una settimana bianca con un neonato di quasi 5 mesi.

Anche considerando che ero nel pieno dell’allattamento con mia figlia. Quindi mi sarei anche dovuta organizzare con le poppate.

Ma nonostante questi dubbi non ci siamo fatti fermare.

Di questo ringrazio infinitamente il mio compagno, Fabrizio.

Lui è il tipo che non pianifica più dello stretto necessario e questo mi ha aiutata in diverse occasioni, specialmente dopo la nascita di nostra figlia Farah.

Il fatto che non siamo stati troppo a pensare, ci ha dato quel pizzico giusto di “incoscienza” che, a mio avviso, delle volte ci vuole.

Ovviamente ci siamo organizzati, senza però farci troppi pensieri relativamente a come sarebbe andata e alle difficoltà che avremmo potuto incontrare.

 

Come ci organizziamo?

Chiaramente il primo passo è stato parlarne con la pediatra.

La quale ci ha subito rincuorati dicendoci che l’aria di montagna non avrebbe fatto che bene alla piccoletta neonata.

L’unica accortezza era quella di mantenerci entro 1500 mt. di altezza e durante le salite, andare piano e gradualmente, dando il tempo alla bimba di abituarsi e di compensare.

Subito dopo ho cominciato una ricerca sul web per trovare altre storie di genitori che erano partiti in settimana bianca con un neonato.

E ho trovate diverse belle esperienze.

Poi ho cercato di capire quale fosse l’abbigliamento e l’attrezzatura più consona per portare Farah con noi in settimana bianca.

👇🏻 Se ti interessa, in fondo all’articolo trovi un elenco di cose utili da portare secondo noi.

Una volta capito cosa ci sarebbe servito, ci siamo organizzati per questa nuova esperienza.

 

Il viaggio

Abbiamo scelto di andare a Chamonix, sul monte Bianco, lato francese.

Un posto stupendo che ti straconsiglio.Settimana bianca con un neonato? La nostra esperienza. | Naturalmente

Il viaggio lo abbiamo fatto in macchina, ed è stato un po’ lungo.

Ma, considerando che viaggiavamo con un neonato, è andata molto bene.

Ci abbiamo impiegato 10 ore, comprensive di soste, pipì, cambi pannolino e poppate varie.

I nostri amici, senza piccoletti al seguito, ne hanno impiegate 8.

Quindi direi alla grande!

C’è stato un momento, durante il viaggio, in cui Farah ci ha messo un po’ alla prova perché probabilmente era stanca.

Non smetteva di piangere e non si calmava in nessun modo.

A quel punto, armati di tanta pazienza, l’unica cosa che veramente può salvare un genitore nei momenti difficili, ci siamo fermati.

Abbiamo cercato di cullarla e ci siamo presi tutto il tempo necessario affinché lei si calmasse.

Infondo non avevamo alcuna fretta, eravamo in vacanza!

E dopo un pochino, la piccoletta si è riaddormentata, dandoci la possibilità di proseguire.

 

Arrivati!

Finalmente siamo arrivati nella nostra casetta, o meglio, nel nostro chalet!

Che figata!

Avevamo affittato ad un ottimo prezzo un bellissimo chalet.

Con Fabrizio ormai sono anni che preferiamo alloggiare, quando viaggiamo, in appartamenti e non in albergo.

Anche da quando è nata Farah ci è sembrata un’ottima idea.

Hai più spazio e più privacy.

Successivamente, da quando poi ho iniziato a svezzarla, è stato l’unico modo per poterle preparare qualcosa da mangiare di fresco, senza dover usare solo omogeneizzati e pappe pronte.

Così è iniziata la nostra bellissima settimana bianca con un neonato, nostra figlia di 5 mesi.

Chi lo avrebbe mai detto che avrei fatto la mia prima settimana bianca a 33 anni, appena diventata mamma!

Devo dire che siamo riusciti, compatibilmente con i tempi di Farah, a fare tutto. Non ci siamo privati di nulla.

Quando il mio compagno sciava, io me ne andavo in giro con la bimba.

Il momento più divertente è stato il giorno in cui sono salite insieme a loro sull’ovovia.

Loro andavano a sciare e io me sono stata un po’ al rifugio.

Vedermi arrivare con un passeggino al rifugio, tra le piste da sci è stato divertente anche per il personale che lavorava lì.

Quando sono entrata, la cameriera del rifugio mi ha detto che non ne vedeva molto di passeggini a quell’altezza.

 

La mia prima volta

La cosa più bella per me è stato aver preso lezioni di snowboard per la prima volta nella mia vita!

Ebbene si, non avrei mai creduto di farlo per la prima volta da neomamma.

Ho trovato un maestro e, organizzandomi con il mio compagno e le poppate, sono riuscita a sciare anche io. Wow!

Questa per me è stata la dimostrazione più grande. La lezione più grande.

Di come in realtà, se lo vogliamo, diventare mamme non significa necessariamente rinunciare a tutto quello che vorremmo fare.

Perché organizzandosi si possono fare tante cose.

 

 

 

Viaggiare con neonati secondo noi

Viaggiare con i bambini secondo noi è assolutamente possibile. Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 0e57b5ea-f0e7-42ee-a89e-dbbf413cf38d.jpg

Andare in settimana bianca con un neonato è possibile.

È solo diverso.

Essere mamma non vuol dire privarsi di tutto ciò che facevamo prima.

Vuol dire trovare quel giusto equilibrio tra ciò che ci piace fare e il far star bene i nostri figli e rispettare le loro esigenze.

Sicuramente è impegnativo e si deve essere molto flessibili ma questo, del resto, un genitore lo sa bene.

Il vero segreto per viaggiare con neonati e bambini, secondo me, è che in primis dobbiamo avere noi la voglia di farlo.

I bambini, specie quando sono davvero piccoli, non hanno i nostri condizionamenti.

Loro hanno la capacità di adattarsi, a patto che vengano rispettate le loro esigenze.

Quello che davvero dobbiamo capire è se vogliamo affrontare noi una vacanza con i figli.

Il bambino starà bene, se il genitore starà bene.

Quindi, se stiamo per affrontare una vacanza con un neonato o con bambini, chiediamoci se siamo disposti a vivere una vacanza diversa.

Una vacanza con ritmi diversi, non proprio come quelle che facevamo quando eravamo senza figli.

Una vacanza con qualche imprevisto, tipo una bella emergenza pannolino mentre stai bevendo una birra con un tuo amico e il locale in cui ti trovi non ha fasciatoio, né alcuna facilitazione per te che ti trovi pieno di cacca fino al collo (episodio capitato al mio compagno mentre io sciavo, per ben due volte nello stesso posto 🤣…)!

 

Settimana bianca con un neonato: cosa portare secondo noi

Per la nostra esperienza ecco cosa davvero ci è stato utile:

  • Marsupio. A noi è stato regalato quello della Baby Bjorn con il quale ci siamo trovati davvero bene, eccolo qui. Davvero utile, comodo e pratico. Per poter portare i bimbi in giro senza l’impegno della carrozzina.
  • Copertina antivento per marsupio. Ci hanno regalato anche la copertina antivento per il marsupio che è stato molto indicata, viste le temperature in montagna.
  • Sacco a pelo da passeggino. Questo è un altro articolo che è stato fondamentale. Anche se quando siamo partiti Farah ancora stava in culla, abbiamo optato per un sacco a pelo da passeggino che poi potremo riusare sul passeggino appunto. È stato un ottimo acquisto per tenerla calda quando ci trovavamo all’esterno.
  • Cappello in lana. Un cappello in lana che copra bene anche le orecchie è secondo noi molto importante.
  • Body in lana. Per quanto riguarda l’abbigliamento, l’abbiamo vestita come in città (noi viviamo a Roma, dove non fa quasi mai troppo freddo). L’unica accortezza è stata quella di metterle non i classici body in cotone ma quelli in lana esternamente e cotone all’interno. In montagna fa molto freddo fuori ma poi all’interno degli ambienti chiusi è sempre molto caldo. Quindi secondo me è utile non vestirli eccessivamente pesanti ma coprirli bene quando escono.
  • Tiralatte. Essendo in pieno allattamento, nei momenti delle poppate in cui non c’ero il tiralatte è stato provvidenziale. Io ho usato questo della Medela, gentilmente prestato da un’amica, con il quale mi sono trovata molto bene.

Queste per noi sono state le cose davvero indispensabili in questa nostra prima settimana bianca con una bimba neonata.

 

🤰🏻Se stai per diventare mamma, vedi il video in cui ti racconto la mia bella esperienza di parto in acqua, clicca qui.

 

 

Spero di esserti stata utile e di aiuto condividendo la nostra esperienza.

Se vuoi raccontarci la tua esperienza, se vuoi aggiungere qualcosa o se hai qualche domanda sono qui, scrivimi nei commenti. 👇🏻

A presto 😊,

Simona

2 pensieri su “Settimana bianca con un neonato? La nostra esperienza

  1. Ciao, a breve vado anche io in settimana bianca con un bimbo di 4 mesi e l’unico dubbio che ho è come fare con le poppate. Ho il tiralatte ma non saprei quando usarlo.
    Tu quando lo hai usato?
    Il latte ci dovrebbe essere quando è il momento di Allattarlo, giusto?

    1. Ciao Silvia! Anche io mi ero portata il tiralatte e l’ho usato. La mia bimba ormai si era abbastanza regolata con gli orari delle poppate e quindi è stato utile per quando ero a fare lezione di snow e non ero con la piccola. Se anche tu hai in programma di sciare, sicuramente il tiralatte ti può essere d’aiuto per quando non ci sei, così hai delle poppate assicurate anche se sei via. Spero di esserti stata utile e grazie della tua condivisione 😊

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